
San Fereolo · Scheda tecnica 2005
Austri
Langhe Rosso DOC
- Denominazione
- Langhe Rosso DOC
- Vitigni
- Barbera
- Vigne
- Austri, Costabella, Cerri Sottani
- Sottozona
- Valdiberti
- Altitudine
- 400 m s.l.m.
- Esposizione
- da sud-est a sud-ovest, riparata dal vento
- Suolo
- medio impasto, a prevalenza calcarea
- Allevamento
- Guyot semplice, 4.000–5.000 ceppi/ha
- Resa
- 35–40 hl per ettaro
- Vinificazione
- tini di legno, lieviti indigeni, 4–5 giorni di macerazione post-fermentativa
- Affinamento
- 16 mesi in legno sulle fecce fini, poi acciaio e bottiglia
Il vitigno
Un vitigno che è arrivato nelle langhe solo alla fine dell’800 importato dal vicino astigiano, i cui caratteri sono distantissimi da quelli esuberantemente tannici, seppur in modo diverso, di nebbiolo e dolcetto. Tannini molto contenuti, fragore di frutto e di colore, buona produttività e resistenza alle malattie per un'uva affidabile che dà un vino di grande volume, giocato sulla potenza più spesso che sulla finezza e che nella sua patria di adozione sa dare vini longevi e importanti, grazie alle marne argillo-calcaree della regione. A volte più longevo del nebbiolo, ma anche meno imprevedibile nella sua evoluzione.
L’idea
Da sempre, dal 1995, la voglia di riportare nel barbera l’austerità e gli aspetti aromatici del rovere di Slavonia, in un periodo dominato dal rovere francese, ma anche il desiderio di poter tenere i vini più sporchi durante la loro evoluzione in legni più piccoli e assecondarne la dolcezza e il frutto. Quindi utilizzo di entrambi legni, grandi e piccoli. Un barbera che sapesse far emergere o nascondere a tratti le due anime di questo vino, quella più piemontese e seria e quella più internazionale, data in primo luogo dalla natura poco tannica del vitigno e dal frutto di immediata piacevolezza e comprensione.
Le vigne
I terreni sono situati nel comune di Dogliani, identificati principalmente nella vigna degli Austri, con una esposizione da sud est a sud ovest riparata dal vento, a 400 metri di altezza. Terreni di medio impasto a prevalenza calcarea situati nella sottozona di Valdiberti. Altri piccoli appezzamenti, Costabella e Cerri sottani, in posizione sud e sud-ovest sono situati in Valdibà.
Il sistema di allevamento è un Guyot semplice, con densità dai 4000 ai 5000 ceppi per ettaro.
Gli appezzamenti sono coltivati secondo i principi dell’agricoltura biodinamica che prevede un diverso approccio alla fertilità del suolo e l’utilizzo di rame e zolfo in quantità molto ridotte.
La resa in vino per ettaro può variare a seconda dell’annata dai 35 ai 40 ettolitri.
Vinificazione
Raccolto a mano intorno alla prima decade di ottobre, portato in cantina in cassette da venti chili, pigiato e diraspato, viene vinificato in tini di legno senza aggiunta di lieviti selezionati o di altri additivi enologici. Rimontaggi quotidiani. La temperatura non viene controllata e alla fine della fermentazione alcolica il vino sta in macerazione post-fermentativa sulle bucce per quattro o cinque giorni.
Affinamento
Dopo la svinatura la fermentazione malolattica viene ricercata con il solo ausilio della temperatura di cantina
Il vino è stato in legno per 16 mesi dove si è mantenuto sulle fecce fini rimesse in sospensione tramite batonnage con frequenza decrescente. Dopo una permanenza in acciaio è stato imbottigliato nell’estate 2007 per essere posto in vendita, affinato in bottiglia, a partire da settembre 2008.